La civiltà greca nasce in un territorio particolare: tra piccole isole e zone montuose.
Le testimonianze più antiche di una forma di educazione proveniente da quest'area sono i miti. In particolare sono giunti fino annoi due poemi [VII secolo a. C.]: l'Iliade e l'Odissea.
I poemi sono grandi narrazioni di personaggi eroici: sono una forma di intrattenimento e contengono informazioni sugli dei, sull'origine del mondo, le tattiche di guerra, ecc.
l'Iliade e l'Odissea probabilmente sono state scritte da Omero, cantore cieco di cui si mette in dubbio la reale esistenza. Probabilmente, Omero raccolse leggende precedenti diffuse nell'area greca. Platone lo considera il primo grande educatore.
Nei poemi omerici compare il concetto di areté, virtù (capacità, abilitá).
Esistono vari tipi di areté.
L'Iliade racconta l'assedio della città di Troia {aretè guerriera}.
Gli eroi sono esempi di virtù belliche: inseguono onore e fama.
L'Odissea narra invece degli spostamenti di Ulisse (astuto combattente che ha escogitato lo stratagemma del cavallo di legno per espugnare la città di Troia).
Ulisse, con i propri compagni, si trova in situazioni difficili che richiedono astuzia e intelligenza {areté intellettuale}.
Nessun commento:
Posta un commento