giovedì 2 febbraio 2017

LA TEORIA PSICOANALITICA DI FREUD

Secondo la psicoanalisi, la classe è il campo di un incontro-scontro di forze inconsce.
La psicoanalisi mette in luce i fenomeni di transfert con i quali, a scuola, i ragazzi proiettano sull'insegnante le dinamiche del rapporto con i loro genitori: per un adolescente, la riuscita scolastica può essere un mezzo di rivincita sul padre.
Nella scuola è possibile che si manifestino fenomeni di proiezione: quando qualcosa, all'interno della nostra psiche, è avvertito come pericoloso, viene inconsapevolmente proiettato all'esterno.
Ogni ragazzo ha un'immagine di sè, ossia una certa considerazione di se stesso. L'immagine di sè si costruisce attraverso un lungo percorso a partire dal rapporto con la madre. In ogni relazione incide profondamente sul modo di comportarsi.
La psicoanalisi offre all'insegnante strumenti utili per capire non solo gli studenti, ma anche se stesso.
Secondo la psicoanalisi nel rapporto con gli allievi, un insegnante è spinto a rivivere la propria infanzia.
Questo fenomeno fornisce al docente una chiave per capire meglio i comportamenti dell'allievo.
Controllando le proprie emozioni, il maestro puó rispondere adeguatamente ai comportamenti inconsci dell'adolescente e aiutarlo a risolvere le difficoltà eventualmente incontrate.

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