mercoledì 25 gennaio 2017

LA TEORIA UMANISTA

La psicologia umanistica prende in esame il comportamento del docente e i suoi effetti sull'allunno.
Rogers ha elaborato una forma di psicoterapia basata sul rapporto di parità tra terapeuta e paziente.
Un insegnamento, per risultare efficace e significativo, deve essere flessibile e spostare il suo interesse dai contenuti al protagonista della relazione educativa: l'alunno.

Una pratica didattica ispirata alla teoria umanista richiede tre atteggiamenti-chiave:

  1. AUTENTICITÀ E CONGRUENZA
  2. CONSIDERAZIONE POSITIVA INCONDIZIONATA
  3. COMPRENSIONE EMPATICA
Questi atteggiamenti sono in stretto rapporto tra loro:
-l'educatore deve porsi dal punto di vista dell'allievo (empatia) ;
-senza formulare giudizi perentori o imporre cambiamenti di comportamento (considerazione positiva incondizionata) ;
-per indurre l'allievo a conoscere se stesso e a stabilire una continuità (congruenza) ;
tra l'immagine di sè e le proprie esperienze.

La scuola deve "creare individui aperti alle novitá e alle trasformazioni".
L'educatore deve insegnare ad imparare, cioè fornire gli strumenti metodologici necessari per usare le conoscenze.
L'allievo dovrà poi essere in grado di valutare da solo (autovalutazione) l'apprendimento avvenuto e quindi provare soddisfazione per i risultati ottenuti: questo coinvolgimento sarà indispensabile per il successo scolastico.
La relazione educativa ha il compito di favorire la metacognizione, ossia l'auto valutazione dei risultati conseguiti.

domenica 22 gennaio 2017

BIOGRAFIA DI KURT LEWIN

Kurt Lewin, nato il 9 settembre 1890 in Polonia e morto il 12 febbraio 1947, è stato uno psicologo tedesco, pioniere della psicologia sociale.
Fu uno dei sostenitori della psicologia della Gestalt, da cui recepì l'idea che la nostra esperienza è costituita da percezioni strutturate di oggetti.


Lewin frequentó il liceo classico, successivamente si iscrisse alla facoltà di filosofia all'Universitá di Berlino. Durante questo periodo descrisse come la percezione  dei luoghi e dei paesaggi cambiasse, nella mente dei soldati ebrei tedeschi, a seconda della vicinanza o dalla distanza dal fronte.
Successivamente fu professore di psicologia e filosofia presso la stessa Universitá di Berlino dal 1926.
Nel 1933 Lewin emigró negli USA a causa del razzismo contro gli ebrei, dove fu accolto dalla Cornell University.
Parallelamente, fu ricercatore e consulente presso molte istituzioni pubbliche e private.


venerdì 20 gennaio 2017

LA PERCEZIONE VISIVA E GLI SCHEMI GESTALTICI

La Gestalt ha dimostrato che la percezione sensoriale, particolarmente quella visiva, svolge un ruolo creativo: è attiva, cioè classifica e interpreta le sensazioni.
Wertheimer, fondatore della scuola, ha individuato in principi del raggruppamento degli oggetti.

I principi più importanti sono:

VICINANZA
Raggruppamento di oggetti vicini tra loro.

SOMIGLIANZA
Raggruppamento di oggetti simili tra loro.

CONTINUITÀ
Raggruppamento di oggetti visti l'uno come la continuazione dell'altro.

CHIUSURA
 Raggruppamento di oggetti in modo tale che formino una figura chiusa, completamento di una figura  nonostante le parti mancanti.

PREGNANZA
Raggruppamento di oggetti che costituiscono una figura semplice, regolare, simmetrica.

BUONA FORMA
Raggruppamento di oggetti per ottenere la figura più semplice.

ESPERIENZA PASSATA
Raggruppamento di oggetti associati nella nostra esperienza precedente.